COME CI SI SENTE AL "BOA SORTE" AL LIDO DI TARQUINIA?
Ben ospitati!
Siamo attratti dal Groove, entrambi. A me piace(va) l’indie-pop. Nel Groove però trovo ciò che sapevo doveva esistere. La sua presenza mi rende felice. Anche quando è una presenza assente, non composta da linee di basso e batteria. È sufficiente anche la sola tastiera in un ritmo particolare, ci si trova.
L’ascoltiamo per la prima volta in Italia. Lei canta & incanta in italiano, francese e inglese. E poi niente... ho la fortuna di essere per una volta il DJ che apre la serata. Il mio collega Aries Dj prenderà in carico il dopo concerto.
Lo spettacolo inizia puntuale per le 19:00. È metà maggio. Il mare è molto mosso già da alcuni giorni. L’aria ancora non è adatta a sdraiarsi al sole. Il tramonto però promette bene con dei nuvoloni bassi blu e rosa sotto i quali volano le rondini. Ma facciamo un passo indietro...
Molto bravo è il tecnico, fonico, mago degli effetti e dei suoni. Lei è Ivana LCX, lui non lo sappiamo. Il palco è il suo. Il pubblico ascolta in silenzio, che alle nostre latitudini non è poi così da dare per scontato. Lo immaginavo più alternativo, invece alla mia destra un ragazzone dalla testa rasata di fresco pare apprezzare, muove la testa a tempo. Penso... “una possibilità va data a tutti nella vita”.
“Datemi il vostro amore e i vostri soldi”. Ovviamente ci sono delle copie del suo ultimo lavoro “LE GEANT DORT” in vendita... esattamente 100 :-) e un diario su cui lasciare qualche frase. (I fortunati presenti sono meno numerosi però).
Tornato a casa mia, faccio i conti della serva: chissà se vendere 100 CD a 10 euro fa bene al cuore di un artista. Io non lo so. Voi?
A metà spettacolo lei dice al pubblico: “ho scritto finalmente una canzone d’amore felice!”
Evviva! E tanto vi basti.


